|
LHC:L'ACCELERATORE PIU' GRANDE DEL MONDO
Lo scorso 10 settembre è stato testato il più grande acceleratore di particelle del mondo battezzato col nome LHC(Large Hidron Collider). Questa immensa macchina, capace di accelerare protoni e ioni pesanti ad una velocità pari al 99,9% della velocità della luce, darà molte risposte ai fisici che da anni cercano di capire come effettivamente alcune particelle si formino. Non solo, grazie alle energie raggiunte(circa 14 teraelettronvolt), sarà anche possibile verificare sperimentalmente l'esistenza del famoso bosone di Higgs(una particella "virtuale") responsabile della formazione dei quark(costituenti più piccoli della materia che oggi conosciamo). LHC è costituito da circa 1600 magneti superconduttori e si estende per circa 27 chilometri al confine tra Francia e Svizzera. Il primo test è stato eseguito il 10 settembre di quest'anno ma dopo alcuni giorni ha avuto un problema ad un magnete e le riparazioni saranno completate alla fine di quest'anno. Il collaudo è avvenuto con polemiche sollevate da alcuni scienziati che sostenevano la possibile formazione di un buco nero al centro della macchina acceleratrice, ma fortunatamente questa eventualità è stata scartata teoricamente dagli scienziati e poi confermata durante il test di collaudo. Le domande a cui LHC dovrà rispondere sono molteplici tra cui:
- qual' è l'origine della massa delle particelle
- di cosa è composta la materia oscura
- vi sono altre dimensioni oltre alle tre spaziali
Per ognuna di queste domande, in base alle risposte date da LHC, si potranno confermare le varie ipotesi teoriche che oggi costituiscono la base di tutta la nostra conoscenza sulle particelle, oppure, nell'ipotesi peggiore, si dovranno riscrivere tutti i libri degli ultimi 50 anni di fisica nucleare con ripercussioni su molte branchie della fisica.
Vincenzo Chieffalo
DA DOVE E' NATO L'UNIVERSO?
Fino ad oggi la risposta più accredita a questa domanda è stata: l'universo è nato in seguito ad una esplosione primordiale chiamata "Big Bang". Eppure oggi vi sono sempre più astrofisici che sono convinti che effettivamente non sia realmente così, come afferma Paul Steinhardt: "Il big bang puo' non essere stato l'origine dell'universo, ma un momento, un evento periodico che si ripete ogni trilione di anni", questa nuova visione "ciclica" dell'universo, porterebbe ad un universo che non ha una fine. Steinhardt, insieme al fisico dell'Universita' di Cambridge Neil Turok, nel 2001 ha proposto per la prima volta al mondo scientifico la questa nuova teoria. Secondo i due studiosi il bing bang non è il momento germinale della storia, ma un evento ciclico coincidente con la collisione tra il nostro universo e un mondo parallelo. In questo modo "L'endless universe theory - ha continuato Steinhardt - risolve numerosi dubbi della teoria classica del big bang, unendo in un unico sistema la fisiche e le 'sacche' differenti in cui finora è stato diviso l'universo. E' un'alternativa concreta in continuo sviluppo sulla nascita di pianeti, stelle e galassie. In questo momento il mondo potrebbe andare verso un nuovo big bang". Purtroppo noi non potremo mai vedere se effettivamente è così.
Vincenzo Chieffalo
|
|
5°CORSO DI ASTROFISICA PRESSO L'I.T.I. MOTTURA DI CALTANISSETTA
Anche quest'anno, presso l' Istituto tecnico Industriale "S.Mottura" di Caltanissetta, avrà inizio il corso di Astrofisica (ormai giunto alla 5° edizione). Il Professore Michele Fiorino, affiancato dalla Professoressa Maria Grazia Falzone e da personaggi illustri provenienti dalle università e istituti di ricerca siciliani, curerà la parte relativa alla fisica delle particelle nel campo astrofisico. Per sviluppare questo argomento tanto attuale, quanto complesso, vi sarà un introduzione al meraviglioso mondo della meccanica quantistica, un accenno alla relatività ristretta, alla spettroscopia atomica e molecolare e, come ogni anno, si cercherà di collegare questi argomenti alla ricerca radioastronomica. Il corso sarà corredato da osservazioni astronomiche al telescopio, da quest'anno dotato di camera CCD. Per informazioni visitare il sito dell' ITI "S.Mottura"o mandate una e-mail a info@itimottura.it.
Vincenzo Chieffalo
|